REGOLAMENTO FCGF
SERIE A E B
Art. 1: I campionati.
Il campionato FCGF è diviso in Serie A e B, due tornei indipendenti ciascuno di 8 otto squadre. Vengono disputati due gironi di andata e due di ritorno, oltre alle gare di coppa (quarti 4° e 8° giornata, semifinali 20° e 24°, finale 30° e 34°) e supercoppa (37° e 38°), con eventuali spareggi, alle 35° e 36° giornata. Il calendario e gli abbinamenti di coppa vengono sorteggiati al momento dell'asta iniziale. Alla fine di ogni stagione le ultime due in serie A retrocedono in B, e le prime due in B vengono promosse. Per avere diritto all'iscrizione al campionato successivo bisogna aver comunicato almeno 14 formazioni durante la stagione.
Art. 2: Le squadre.
Ogni squadra ad inizio torneo ha a disposizione 500 fantamiliardi e 20 cambi per il mercato libero. Ogni rosa deve essere composta di 25 giocatori, 3 portieri, 8 difensori, 8 centrocampisti e 6 attaccanti. Il ruolo ed il valore dei calciatori è fissato dal nostro quotidiano ufficiale, la Gazzetta dello Sport.
Art. 3: Il mercato libero.
Ogni giornata è possibile acquistare al mercato libero i giocatori non presenti nelle rose di alcuna altra squadra. Bisogna comunicare entro 2 giorni prima della prima partita della giornata successiva (generalmente il giovedì) il nome del giocatore che si intende acquistare, per poi confermare tale acquisto, o eventualmente fare l'asta per il calciatore in questione entro il giorno precedente la prima gara, quindi in linea di massima il venerdì. La federazione pubblicherà sul sito entro i due giorni previsti dall'inizio della giornata seguente i giocatori richiesti dalle varie squadre, affinché ogni concorrente possa effettuare le aste. Ogni acquisto comporta la perdita di un cambio, a parte nei casi previsti dalla Gazzetta, quali giocatori trasferiti in altri campionati.
Art. 4: Gli scambi.
Gli scambi tra i giocatori non comportano la perdita di cambi ma sono permessi solamente dopo la 7°, la 14° e la 21° giornata dei nostri campionati, ossia alla fine di ogni girone. Quindi ogni scambio avrà la durata minima di 7 giornate. Ovviamente lo stesso vale anche per gli scambi di fantamiliardi e cambi.
Art. 5: Le formazioni.
Ogni fantallenatore deve comunicare la propria formazione entro mezz'ora prima l'inizio della prima gara di ogni giornata, e non sarà più possibile modificarla. In formazione devono essere presenti 11 titolari, secondo i moduli previsti dalla Gazzetta ( 4-5-1 , 5-3-2, 4-4-2, 3-5-2, 4-5-1, 4-3-3, 3-4-3), 7 riserve ordinate dalla prima all'ultima ed eventualmente i rigoristi (ordinando i titolari dal 1° all'11°) per le gare di ritorno e la finale di coppa, la supercoppa e gli spareggi. Se una squadra non comunica la formazione, viene considerata l'ultima formazione comunicata.
Art. 6: I punteggi.
Il punteggio di ogni giocatore è quello pubblicato dalla Gazzetta il martedì (in caso di errori verranno presi in esame eventuali ricorsi), che si basa sul voto e sul regolamento della Gazzetta stessa. In caso un titolare sia assente, le riserve entreranno prima in base al ruolo, secondo l'ordine comunicato, e poi eventualmente cambiando modulo, a patto che questo schema sia previsto dal regolamento. Il numero massimo di riserve che può entrare è 3 . La somma dei punteggi di tutti giocatori, più il bonus di due punti di fattore campo per la squadra che gioca in casa, costituisce il punteggio totale. Il numero di gol si calcola così:
- d a 0 a 65.5 punti: 0 gol
- da 66 a 71.5: 1 gol
- da 72 a 77.5: 2 gol
- da 78 a 83.5: 3 gol
- da 84 a 89.5: 4 gol
- da 90 a 95.5: 5 gol
e così via.
Art. 7: La classifica.
La classifica dopo ogni giornata di Serie A e B viene stilata, a parità in punti, in base ai seguenti criteri:
- punti negli scontri diretti
- differenza reti
- gol fatti
- punteggio totale
- fantaranking
Art. 8: Gli spareggi.
Nel caso in cui a fine stagione due squadre si trovino a pari punti, e dalla loro effettiva posizione dipenda l'assegnazione del titolo, una qualificazione ad una coppa, una retrocessione o una promozione, allora le due squadre faranno uno spareggio con gare di andata e ritorno nella 35° e 36° giornata effettiva della Serie A italiana. Quale compagine disputerà la prima gara in casa verrà sorteggiato entro l'inizio della prima gara di giornata.
Art. 9: Coppa e supercoppa.
Per le gare di coppa con andata e ritorno, vige il regolamento Fifa adottato in tali casi: quindi i gol in trasferta valgono doppio, a parità di punti e differenza reti. In caso di ulteriore parità, quindi si registra lo stesso risultato all'andata e al ritorno, a parti invertite, di andranno a calcolare i calci di rigore nella gara di ritorno. La vincente del campionato, sia di A che di B, e le rispettive vincitrici delle coppe, si affrontano alla 37° e 38° giornata (35° e 36° nel caso non ci siano spareggi) per assegnare la Supercoppa. In caso la stessa squadra vinca sia campionato che coppa, la seconda partecipante alla Supercoppa sarà la seconda in campionato. La compagine vincitrice del campionato, ha diritto di scegliere se giocare in casa l'andata o il ritorno.
Art. 10: I calci di rigore.
Le gare di coppa, la supercoppa e gli spareggi, prevedono, in caso di parità dopo il consueto calcolo dei punteggi, i calci di rigore. Ogni allenatore deve assegnare un ordine da 1 a 11 ai suoi giocatori titolari, e questo sarà l'ordine con cui vengono conteggiati i calci di rigore. Un rigore è realizzato se un giocatore ha preso come voto (solamente il voto, senza i bonus e i malus ) almeno 6. Viceversa viene considerato sbagliato per un voto inferiore al 6. Se dopo i primi 5 rigori sussiste ancora la parità, si procede ad oltranza, esattamente come nel calcio reale. In caso di ulteriore parità, dopo 16 calci di rigore, si terrà conto nell'ordine del punteggio effettivo totale nella doppia sfida delle due compagini e infine del fantaranking . Nel caso in cui una squadra non comunichi i rigoristi per la partita, verranno considerati i titolari nell'ordine in cui è pubblicata la formazione sul sito FCGF, quindi dal portiere fino all'ultimo attaccante. Se una squadra fosse costretta in inferiorità numerica, si potranno conteggiare solamente tanti rigori quanti sono i titolari presenti in questa squadra: in questo caso non saranno considerati i rigoristi dell'altra squadra a partire dal numero 11. Quando un titolare non prende voto, il suo posto da rigorista viene preso automaticamente dal panchinaro che lo sostituisce.
LA CHAMPIONS' LEAGUE
Art. 1: Partecipazioni.
Alla Champions'League hanno diritto a partecipare: la vincente del campionato di Serie A e la seconda classificata, la vincitrice della Champions e la vincente della coppa di A. In caso una squadra venga qualificata doppiamente per questa competizione, si procede scalando nella classifica della massima serie: ad esempio se una squadra vince sia Coppa di A che Champions'League , la quarta partecipante sarà la terza in campionato, o in caso la quarta, se si riproponesse il problema.
Art. 2: Rose.
Ogni partecipante ha a disposizione 400 fantamiliardi e 15 cambi. Le rose sono composte da un minimo di 16 ad un massimo di 20 giocatori (minimo 2 portieri, 5 difensori, 5 centrocampisti, 4 attaccanti); per il mercato, le quotazione e i punteggi, vigono le stesse regole della serie A e quindi della Gazzetta.
Art. 3: Il torneo.
La Champions'League prevede un girone all'italiana con gare di andata e ritorno tra le quattro squadre, nel girone eliminatorio. Le prime tre (in caso di parità contano i criteri del campionato) passano il turno; mantenendo i punti in classifica della prima fase si disputa un girone a tre con gare su campo neutro. Infine le prime due sempre con la stessa formula fanno un altro mini girone con due gare di andata e due di ritorno. Questi i criteri in caso di parità tra squadre in classifica:
- punti negli scontri diretti
- differenza reti
- gol fatti
- punteggio totale
- fantaranking
LA COPPA UEFA.
Art. 1: Partecipazioni.
Alla coppa Uefa partecipano: vincente serie B e vincente Uefa , 3° e 4° in serie A, 2° in B e vincente coppa di B (1° turno); anche in questo caso si scala nelle classifiche di campionato, prima in serie A (fino alle squadre retrocesse escluse) e poi eventualmente in serie B.
Art. 2: Rose.
Ogni squadra è composta da 15 giocatori, con una riserva per ruolo (quindi in base al modulo cambia il numero di giocatori per ruolo). I punteggi si calcolano con il vecchio metodo della Champions'League , quindi solo in base ai tabellini della gare , e valgono sempre 2 punti di fattore campo. I gol si calcolano a partire da 36 punti, e poi a scalare ogni 4 punti in più. Il mercato è sempre aperto e non vi sono limiti di cambi.
Art. 3: Il torneo.
La coppa uefa si articola inizialmente in un girone unico con sola andata a 6 squadre nei primi due turni e nell'andata del terzo; le prime tre squadre passano il turno (in caso di parità contano i goals fatti, i punteggi totali, e, nel caso, gli scontri diretti). La 2° e la 3° vanno in semifinale al meglio di tre gare (ritorno 3° turno e ottavi); la vincente affronterà la prima del girone nella finale al meglio di cinque gare, con i criteri della Champions League (punti in finale, differenza reti, punteggi in finale e infine punteggi totali e fantaranking).



